La Sardegna offre un mix unico di caldo, zone costiere ventose e tratti montani interni. Per affrontare con successo i Cammini come l’Asse Centrale del Santu Jacu o il Cammino di Sant’Antioco, lo zaino deve essere leggero, funzionale e ben bilanciato. La regola d’oro è: mai superare il 10% del proprio peso corporeo (idealmente meno per cammini lunghi).
1. Scegliere lo Zaino Giusto
- Capacità: Per un cammino di più giorni in autonomia moderata (dormendo in strutture/ostelli), un volume di 35-45 litri è l’ideale. Evita zaini da spedizione (oltre i 60L).
- Vestibilità: Deve essere regolabile su spalla, petto e vita. Il peso deve scaricarsi sui fianchi, non sulle spalle.
- Accessori: Cerca modelli con cinghie di compressione laterali, una copertura antipioggia integrata (o acquistala separatamente) e scomparti facili da raggiungere.

2. Abbigliamento: Il Metodo “A Cipolla” (Layering)
La chiave è la traspirabilità e la rapidità di asciugatura. Evita il cotone (trattiene il sudore).
| Categoria | Cosa Portare (Quantità) | Dettagli Importanti |
| Intimo | 3 paia | Materiale tecnico, senza cuciture (anti-sfregamento). |
| Calze | 3 paia | Specifiche da trekking, differenziate (estive leggere / medie). Sono la cosa più importante per prevenire vesciche. |
| Maglie Base | 2 (manica corta/lunga) | Traspiranti (lana merino o tessuti sintetici tecnici). |
| Strato Intermedio | 1 Pile leggero o Felpa tecnica | Per le serate fresche o le mattine presto. |
| Giacca Esterna | 1 K-Way / Giacca Antivento | Impermeabile e antivento, leggera e comprimibile. Essenziale per le zone più esposte. |
| Pantaloni | 1 paio convertibile (lungo/corto) | O 1 paio corto + 1 lungo da trekking leggero. |
| Abbigliamento Notte | 1 set leggero (o pigiama) | Da usare solo per dormire per mantenere l’igiene. |
| Cappello/Fascia | 1 | Per proteggere dal sole e assorbire il sudore. |
| Costume da bagno | 1 | Se fa caldo un bagno al mare e cosa gradita. |
3. Calzature: La Priorità Assoluta
Non risparmiare sulle scarpe. Devono essere già usate e rodate prima di partire.
- Scarponi/Scarpe da Trekking: Modello leggero, traspirante e impermeabile (Gore-Tex consigliato).
- Sandali da Trekking o Infradito: Essenziali per far respirare i piedi a fine tappa, per le docce e per muoversi nelle strutture ricettive.
- Ghette (Opzionali): Utili su percorsi sterrati, sabbiosi o fangosi per proteggere calze e scarponi.
4. Idratazione e Alimentazione
- Borraccia/Sacche Idratazione: 2 litri di capacità minima (una sacca idrica da 2L nello zaino è comodissima). L’acqua in Sardegna può essere un bene prezioso in estate.
- Filtro/Pastiglie Purificanti (Opzionale): Utili in zone rurali estreme, ma l’acqua dei rubinetti è generalmente potabile.
- Snack: Frutta secca, barrette energetiche, cioccolato fondente. Portane solo per 1-2 giorni alla volta, rifornendoti lungo il percorso.
5. Salute e Igiene Personale
- Kit Vesciche: Cerotti specifici (Compeed o simili), ago e filo da sutura (sterili) per forare le vesciche, disinfettante. In genere non fondamentali con calze di qualità antivesciche e giuste scarpe.
- Farmaci Personali: Antidolorifici, antinfiammatori, repellente per insetti.
- Protezione Solare: Crema ad alta protezione (SPF 50+) e burro cacao con protezione UV.
- Igiene: Spazzolino e dentifricio da viaggio, sapone/shampoo solido (più leggero e anti-perdita), salviette umidificate (per emergenze).
- Asciugamano: Microfibra (leggero e asciuga rapidamente).

6. Attrezzatura Tecnica e Sicurezza
| Articolo | Funzione | Note Essenziali |
| Bastoncini da Trekking | Alleggeriscono ginocchia e caviglie (fino al 25% del carico), essenziali in discesa e utili per l’equilibrio. | Regolabili e pieghevoli. |
| Torcia / Lampada Frontale | Essenziale per le emergenze e se si cammina prima dell’alba o dopo il tramonto. | Verifica le batterie! |
| Documenti | Credenziale, Carta d’Identità, Tessera Sanitaria, Contanti/Carta. | Portali in una busta impermeabile. |
| Power Bank | Per ricaricare il telefono (navigazione, emergenze). | Almeno 10.000 mAh. |
| Coltello Multiuso | Solo per usi non pericolosi (cibo, piccole riparazioni). |
Come Bilanciare lo Zaino
- Fondo: Articoli più pesanti e meno usati (sacco a pelo, scarpe da riposo).
- Dorso (vicino alla schiena): Articoli mediamente pesanti (acqua, cibo, kit medico, tenda se presente). Questo è il centro di gravità e aiuta a mantenere l’equilibrio.
- Esterno/Sopra: Articoli leggeri o che devono essere accessibili rapidamente (giacca antipioggia, snack, mappa).
- Cinghie di compressione: Usale per rendere lo zaino compatto e impedire che gli oggetti si muovano durante la camminata.
Un ultimo consiglio: Fai una prova dello zaino carico a casa e cammina per un’ora. Ti aiuterà a capire se il peso è distribuito correttamente e se hai inserito oggetti superflui!

Integrazione: Attrezzatura da Bivacco e Regole in Sardegna
7. Attrezzatura Extra per Bivacco e Campeggio Notturno
Se hai intenzione di fare bivacco (montaggio della tenda al tramonto e smontaggio all’alba) lungo i Cammini, lo zaino dovrà includere questi elementi essenziali:
| Articolo | Dettagli Importanti | Note per la Sardegna |
| Tenda | Ultraleggera e compatta, per 1 o 2 persone. Meglio un modello con doppio telo per la condensa notturna. | Scegli colori che si mimetizzino (verde, marrone) per rispettare il paesaggio. |
| Sacco a Pelo | Valutare la temperatura comfort. Per i mesi estivi (Giugno-Agosto), un sacco con comfort rating di +5°C / +10°C è solitamente sufficiente. | Nelle zone interne e montane (come la Barbagia sull’Asse Centrale), le notti possono essere fresche anche d’estate. |
| Materassino | Gonfiabile (più comodo, ma più delicato) o in schiuma isolante (più robusto e leggero). | Essenziale per l’isolamento termico dal terreno. |
| Fornelletto e Gas | Se non si dipende dai rifornimenti. Un piccolo fornelletto a gas è indispensabile per un pasto caldo o un caffè. | Ricorda: In Sardegna i boschi sono molto secchi, l’uso di fuochi a terra è vietato e estremamente pericoloso. |
| Kit Cucina | Pentolino ultraleggero, posate/spork, accendino e piccolo kit per la pulizia (spugna e poco sapone biodegradabile). | |
| Sacco Spazzatura | Un sacchetto resistente per portare via tutti i rifiuti (regola del “Leave No Trace”). | Non lasciare assolutamente tracce del tuo passaggio. |
Regole del Bivacco e della Tenda Libera in Sardegna
La legislazione regionale e le ordinanze comunali in Sardegna sono generalmente molto restrittive riguardo il campeggio al di fuori delle aree attrezzate.
È fondamentale distinguere tra Bivacco notturno e Campeggio libero:
- Campeggio Libero (Sosta prolungata): È generalmente vietato su tutto il territorio regionale, salvo specifiche aree autorizzate. Prevede l’installazione di una struttura per più notti nello stesso luogo.
- Bivacco Notturno (Emergenza/Temporaneo): Consiste nel pernottare per la sola notte in tenda, montandola dopo il tramonto e smontandola prima dell’alba. È tollerato in alcune zone interne e montane, ma sempre soggetto a restrizioni.
Dove è Strettamente Proibito e Sconsigliato
| Area | Regola e Rischio |
| Spiagge e Coste | ASSOLUTAMENTE VIETATO. Le ordinanze comunali costiere sono molto severe. La violazione può comportare multe salate (centinaia di euro), sequestro dell’attrezzatura e l’intervento delle forze dell’ordine (Guardia Costiera, Barracelli). |
| Parchi Nazionali e Regionali | VIETATO. (es. Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, Parco del Gennargentu). In alcune aree montane del Gennargentu il bivacco può essere regolamentato (solo in zone designate o previa autorizzazione). |
| Zone Archeologiche e Monumentali | VIETATO. È proibito campeggiare in prossimità di nuraghi, tombe dei giganti o altri siti storici. |
| Proprietà Private | VIETATO SENZA PERMESSO. Non montare mai la tenda su terreni privati (campi coltivati, pascoli) senza aver prima chiesto e ottenuto il consenso esplicito del proprietario. |
| Boschi (Rischio Incendi) | VIETATO FARE FUOCHI A TERRA. In estate, l’uso del fornello deve essere limitato e fatto su una base stabile e non infiammabile, lontano da vegetazione secca, a causa dell’alto rischio di incendi. |
Il Bivacco “Tollerato” lungo i Cammini
Lungo l’Asse Centrale e il Cammino di Sant’Antioco, il bivacco è talvolta praticato, ma solo seguendo queste linee guida etiche e legali:
- Massima Discrezione: Scegli un luogo nascosto, fuori dalla vista.
- Impatto Zero (Leave No Trace): Non lasciare segni del tuo passaggio. Porta via tutti i rifiuti, anche i biodegradabili.
- Montaggio/Smontaggio: Monta la tenda solo dopo l’imbrunire e smontala all’alba. Non installare strutture permanenti (teli, corde tra gli alberi).
- Sicurezza: Presta attenzione agli animali domestici (cani da guardia o pastore) e selvatici.
Consiglio Finale: Per evitare stress e multe, la soluzione più sicura è affidarsi alle strutture di accoglienza (ostelli, B&B, agriturismi) disponibili o ai campeggi e aree sosta autorizzate, dove potrai goderti la notte in tenda in piena legalità.
Collegamenti
Le insidie dei cammini: come affrontarle (e godersi il viaggio)