Il Cammino di Santu Jacu nasce da una terra che non ama essere attraversata in fretta

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Il Cammino di Santu Jacu nasce da una terra che non ama essere attraversata in fretta

La Sardegna è bellissima, aspra, orgogliosa e spesso solitaria. Un’isola che per millenni è stata crocevia di popoli, lingue e tradizioni, sospesa tra il Mediterraneo e l’Europa, tra l’Africa e l’Oriente, e che ancora oggi custodisce questa stratificazione profonda nel paesaggio, nei gesti, nel belare dei greggi e nel fremito delle canne scosse dal vento.

San Giacomo il Maggiore

Camminare lungo il Cammino di Santu Jacu significa entrare in questa storia con il proprio corpo, giorno dopo giorno. Le sue radici affondano nel culto di San Giacomo il Maggiore, Santu Jacu in sardo, una figura che qui non è mai stata solo il santo guerriero della tradizione iberica, ma piuttosto un compagno di viaggio delle comunità rurali. Protettore dai fulmini, invocato nelle campagne insieme a Santa Barbara, accompagnatore delle anime lungo la Via Lattea, Santu Jacu è parte di una religiosità popolare intima e concreta, legata alla terra, al lavoro, alla fragilità della vita.

Non sappiamo con certezza se l’Apostolo abbia davvero messo piede in Sardegna durante il suo viaggio verso la Spagna. Ma sappiamo che per secoli questa isola è stata una tappa naturale delle rotte mediterranee, attraversata da mercanti, pellegrini, eserciti e navigatori. Le numerose chiese campestri dedicate a Santu Jacu, oggi spesso isolate, lontane dai centri urbani, raccontano una devozione silenziosa e diffusa, radicata nei luoghi più veri dell’isola: altipiani battuti dal vento, vallate interne, colline coltivate, sentieri antichi. Ad esse si aggiungono le chiese parrocchiali, le feste patronali, le confraternite che tengono vivo il culto del santo nei paesi come nelle città più grandi.

Da questo patrimonio nasce, alla fine del 2009, il progetto del Cammino di Santu Jacu. Un progetto costruito passo dopo passo da chi la Sardegna l’ha attraversata davvero, a piedi, scegliendo di seguire strade minori, vie di transumanza, tracciati ferroviari dismessi, sentieri che collegano chiese, nuraghi, villaggi abbandonati, parchi naturali e paesi vivi. Non un cammino “inventato”, ma un cammino ricucito, che mette in relazione luoghi, storie e comunità.

Oggi il Cammino di Santu Jacu attraversa l’intera isola per oltre mille chilometri, unendo mari e montagne, città e campagne, coste luminose e interni solitari. È un cammino che richiede rispetto e attenzione: a volte duro, mai banale, sempre autentico. Qui il pellegrino non è un turista di passaggio, ma un ospite che viene accolto con discrezione e orgoglio, invitato a conoscere una Sardegna profonda, lontana dagli stereotipi e dalle orde di turisti delle spiagge.

Camminare lungo il Santu Jacu significa attraversare millenni di storia: dalla preistoria dei nuraghi al Medioevo romanico, dalle dominazioni pisane e spagnole alle comunità contadine che ancora oggi custodiscono saperi antichi. Significa ascoltare una lingua che cambia da valle a valle, condividere un pane, un racconto, un silenzio. È un cammino che promette un’esperienza vera, fatta di fatica, bellezza e incontri sinceri.

In gruppo, in cammino

Questo cammino esiste grazie al lavoro paziente e tenace dell’Associazione Amici del Cammino di Santu Jacu, che da anni lo cura, lo segna, lo racconta e ne custodisce lo spirito. Un impegno in gran parte volontario, fatto di presenza sul territorio, relazioni con le comunità locali e attenzione concreta ai bisogni di chi sceglie di mettersi in cammino. Dalla sua fondazione al 2021 l’Associazione è stata guidata da Flavio Vandoni, a cui va la nostra riconoscenza. Oggi la presidente è Marina Scibilia, referente anche per il Cammino di Sant’Antioco. I volontari dell’Associazione si impegnano ogni giorno a migliorare la fruibilità del Cammino: in questo nuovo sito potete quindi trovare le tracce aggiornate, mentre la segnaletica è stata aggiornata e sistemata mentre l’impegno per trovare sempre nuove ospitalità è costante e prioritario.

Il Cammino di Santu Jacu è la Sardegna che si racconta a chi ha il tempo di ascoltarla. E che, a chi la attraversa a piedi, regala molto più di quello che mostra, ma, soprattutto, il Cammino di Santu Jacu sei tu che desideri camminarlo o sogni di tornare a percorrerlo perché, come sempre sulle Vie dirette a Santiago, il Cammino esiste nei passi di chi lo percorre.


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