a. San Pietro di Sorres (Borutta) Il Monastero sul colle, b. Ittireddu La Chiesa di Santa Croce
Questa tappa è lunga 20km con 220m di dislivello
- Percorso Iniziale: Dal monastero si attraversa Borutta. Fino a Mores, il cammino si snoda tra campagne e strade secondarie, offrendo un percorso piacevole, passando anche nei pressi della Chiesa campestre di San Giovanni Battista (XI sec.).
- Tratto Difficile: Purtroppo, da Mores a Ittireddu si è costretti a percorrere la strada provinciale. La vecchia e più suggestiva strada alternativa, che permetterebbe di vedere il rudere della Chiesa di Santa Maria di Teodorache, al momento non è liberamente transitabile a causa della chiusura di un paio di cancelli su proprietà private.
- Deviazione Storica: Con una breve deviazione al km 18 si può visitare il Pont’Ezzu, un ponte romano del I secolo d.C. con due arcate a raggio diverso.
- Ittireddu e Archeologia Maggiore:
- A 2 km da Ittireddu si trova la bella Chiesa campestre di Santu Jacu.
- Poco dopo la chiesa (a circa 250 metri sulla sinistra) si trova l’area archeologica: una stradina di cemento di circa 300 metri conduce alla base della collina che ospita la Necropoli di Partulesi, con una trentina di Domus de Janas su vari livelli, risalenti al Neolitico finale (cultura di Ozieri, 3200-2800 a.C.) e all’Eneolitico.
In paese si può visitare il Museo Archeologico, la Chiesa bizantina di Santa Croce, e godere della vista dei crateri vulcanici intorno all’abitato