Il Cammino di Sant’Antioco è un percorso escursionistico ad anello di circa 120 km nel Sulcis, Sardegna, che collega Iglesias all’isola di Sant’Antioco, offrendo un mix di paesaggi costieri, archeologia nuragica e archeologia industriale mineraria, ideale da percorrere in 6 giorni con tappe che variano da facili tratti costieri a segmenti più impegnativi nell’entroterra, segnalato da frecce gialle.
| Tappa | Percorso | Distanza (circa) | Punti di Interesse Principali | Note Critiche e Avvertenze |
| 1ª | Iglesias → Carbonia | 23,0 km | P.za Municipio, Barega, Luogo di Oretta, P.za Roma | Rifornirsi a Iglesias. Sosta consigliata a Barega. |
| 2ª | Carbonia → Sant’Antioco | 20,0 km | Miniera Serbariu, Is Urigus, Ponte d’ingresso, Lungomare | Acqua assente dopo Is Urigus. Is Gannaus non ha servizi. |
| 3ª | Sant’Antioco → Maladroxia | 17,5 km | Variante boscosa, Nuraghe Corongiu Muvronis, Spiaggia | Consigliata la Variante Natura. Punti ristoro a Maladroxia. |
| 4ª | Maladroxia → Cala Sapone | 18,4 km | Co Cuaddus, Torre Canai, Capo Sperone, Grutti Acqua | Chiudere i cancelli (bestiame). Sentieri esposti su scogliera. |
| 5ª | Cala Sapone → Calasetta | 19,0 km | Cala Lunga, Mimoseto, Nido dei Passeri, Salina | Tratti su asfalto panoramico. Attenzione alle scogliere. |
| 6ª | Calasetta → Sant’Antioco | 13,0 km | Porto, Cussorgia, Vecchia Ferrovia, Tophet, Basilica | Attenzione alla segnaletica inversa del Cammino di Santu Jacu. |
| TOTALE | Giro Completo | ~111 km | Giro ad anello dell’isola + tratta iniziale |
Riepilogo Rapido delle Deviazioni Consigliate
- Tappa 1 (Barega): Piccola deviazione a destra per visitare la Chiesa della Natività (sosta ombrosa).
- Tappa 3 (Variante Natura): Fondamentale per evitare 5 km di asfalto noioso su Via Trilussa.
- Tappa 3 (Nuraghe): Deviazione per Corongiu Muvronis (punto panoramico).
- Tappa 4 (Torre Canai): Fortemente consigliata la visita alla torre del 1757.
- Tappa 4 (Laghetto Nuragico): Deviazione in salita a Grutti Acqua (opzionale ma bella).

Appendice Storica: Sant’Antioco
Le Origini e l’Antichità Il territorio, aspro e collinare, conserva tracce umane sin dal periodo prenuragico (Domus de Janas di Is Pruinis). In epoca nuragica sorsero villaggi e nuraghi, alcuni ancora visibili nell’attuale centro abitato. Tra il IX e l’VIII sec. a.C., i Fenici fondarono Sulci. La città divenne un porto strategico per i Cartaginesi (Punici) per il trasporto del piombo estratto nell’Iglesiente. Durante questo periodo fu costruito il Tophet (santuario sacrificale) e la vasta necropoli. Sotto i Romani, Sulci divenne Municipium. Furono costruiti il ponte (ancora parzialmente visibile) che collega l’isola alla terraferma e la fonte di Is Solus.

Il Cristianesimo e il Medioevo In epoca tardo-antica nacque il culto di Sant’Antioco, medico e martire. La Basilica sorse sopra le catacombe cristiane (già ipogei punici). Dopo le incursioni arabe (VIII sec.), la città decadde e la diocesi fu spostata a Tratalias. Il sito rimase quasi abbandonato, presidiato solo dai vescovi di Iglesias per mantenere viva la memoria del Santo.
Rinascita Moderna Nel 1615, il ritrovamento delle presunte reliquie del Santo diede nuovo impulso al sito. Nel XVIII secolo, l’isola passò all’ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e iniziò il ripopolamento (nascono i medaus e boddeus). Nacque anche Calasetta (1758) grazie ai coloni tabarchini. L’800 e il ‘900 videro lo sviluppo minerario (porto per imbarco minerali nel 1936). Oggi, chiuse le miniere, l’economia punta su turismo, agricoltura e viticoltura (famoso il Carignano del Sulcis).

Il Cammino oggi
Percorso:
Iglesias > Sant’Antioco
Distanza:
120 Km
Durata:
6 tappe
Difficoltà:
Media
Stagione:
Tutte
7
Luoghi di interesse
Le tracce del Cammino di Sant’Antioco
CSA-01 Iglesias → Carbonia
a. Iglesias Duomo di Santa Chiara d’Assisi, b. Carbonia Chiesa di San Ponziano Percorso: Iglesias, Barega, Caput Acquas, Carbonia. La Partenza da Iglesias Si parte non lontano da via Crispi (Convento di San Francesco, punto ritiro credenziali) dalla splendida Piazza Municipio. Qui si affacciano il Palazzo Vescovile e la Chiesa di Santa Chiara (XIII sec.).
CSA-02 Carbonia → Is Urigus → Sant’Antioco
a. Carbonia Chiesa di San Ponziano, b. Is Urigus Frazione di Carbonia, c. Sant’Antioco Vista del Lungomare Percorso: Carbonia, Is Urigus, Is Gannaus, Sant’Antioco Da Piazza Roma scendete verso il centro intermodale. Passando dal parcheggio dietro i bus, seguite le frecce per la Grande Miniera di Serbariu. Qui il percorso si sovrappone al Cammino Minerario
CSA-03 Sant’Antioco → Maladroxia
a. Sant’Antioco Basilica di Sant’Antioco Martire, b. Maladroxia Spiaggia Uscita da Sant’Antioco Partenza dalla Basilica di Sant’Antioco Martire (reliquie e catacombe). Dando le spalle alla facciata, andate a sinistra nel vicolo (inizio Via Manno), che poi gira a destra. Arrivati alla rotonda con la scultura in pietra, proseguite dritto in Via Trilussa. Qui avete due
CSA-04 Maladroxia → Cala Sapone
a. Maladroxia Spiaggia, b. Cala Sapone Spiaggia Dalla spiaggia (Bandiera Blu), andate verso il parcheggio interno. Dopo 100m svoltate a sinistra in Via Cala Bianca (sterrata). Imboccate il sentiero Serra Is Tres Portus e proseguite sempre dritto (ignorate le due anse a destra). Dopo 1,5 km arrivate alla spiaggia di Co Cuaddus. Svoltate a sinistra
CSA-05 Cala Sapone → Calasetta
a. Cala Sapone Spiaggia, b. Calasetta Spiaggia Sotto Torre Da Cala Sapone, percorrete la strada fino alla fine della spiaggia, svoltate a sinistra nel viottolo e salite a destra sulla scarpata per prendere i sentieri paralleli alla strada. Al bivio per il residence I Ciclopi (sbarra), svoltate a destra sul sentiero costiero. Ignorate le discese
CSA-06 Calasetta → Sant’Antioco
a. Calasetta Spiaggia Sotto Torre, b. Sant’Antioco Basilica di Sant’Antioco Martire Dal porto andate a destra (Lungomare Aversano) per 1,5 km. Imboccate il sentiero (freccia) che, dopo un doppio ponte, porta tra le villette. Tornati su asfalto, andate a sinistra. Dopo 800 m, svoltate nella “strada privata” (divieto solo auto). Al rudere svoltate a destra